Fondazione Franceschetti e Di Cola

                                               

Il 26 aprile alle ore 18 si inaugura la mostra MMM Scultura Pittura Incisione con la partecipazione di tre artisti Bruno Martinuzzi, Claudio Marturano e Samuel Moretti, diversi per formazione, età e tecniche espressive.

Una mostra che mette insieme tre differenti  modi di “fare Arte”;  sculture poetiche, musicali, metalliche che si integrano perfettamente in un discorso coerente con opere pittoriche e piccole installazioni di vetro, essenziali nei colori e nei significanti con una forte connotazione intimista-metafisico- surreale e, inoltre, con  incisioni (punte secche) essenziali nel cogliere in uno spazio mitico le emozioni legate a luoghi naturali e paesaggi della Padania di importanza primaria nelle opere dell’autore.

Tre diversi percorsi che, confluenti in un racconto comune,  hanno come materia prima l’emozione.

Bruno Martinuzzi

Artista che ha sperimentato varie tecniche per giungere alla maturità espressiva nella scultura, dove la sua poetica si trasforma in immagini ed il segno, che sia pittorico o scultoreo nei materiali più vari, privilegiando l’acciaio ma con l’uso anche di ottone, legno, resine e gesso, rappresenta l’uomo, l’architettura, la musica e la maschera che si sviluppano in forme rigorose, lineari, essenziali a volte minimali, slanciate tendenti all’infinito del cielo  per giungere alla perfezione delle curve, che hanno in se forti armonie musicali.

Le sue opere astratte hanno come origine il dualismo positivo-negativo.

Claudio Marturano

Artista/Designer, sviluppa un percorso a partire dalla progettazione, che si ritrova nel rigore del disegno, generatore delle opere, e spesso in bilico tra design ed arte.

Dipinge principalmente pseudo-paesaggi, quasi astratti che comunque definisce “mentali”, dove si rappresenta realtà emozionali, il sogno, l’inconscio che fugge dalle paure più intime, per arrivare alla rappresentazione emozionale del “ego”.

Simboleggia l’inconscio in visioni che si perdono nella solitudine di segni metafisici e, a volte, surreali, sia nelle opere pittoriche sia nelle piccole installazioni, in vetro di Murano e non, che saranno presenti nella mostra .

Samuel Moretti

Giovane colto artista che si esprime al meglio nella pittura figurativa, con una nota a volte metafisica, e nell’incisione dove, con una grande esperienza tecnica sa generare atmosfere spaziali ed emozionali nel esprimere l’amore per la natura e le cose.

Spesso in scelte formali circolari ed ovali, espande lo spazio in una visione molto intima, in un’astrazione che va oltre il reale dei luoghi padani che descrive,  ma velata di delicate malinconie.

Le sue opere esposte ne danno un esempio molto preciso e, come nelle intenzioni alla base del percorso espositivo, si integrano perfettamente nella poetica che lo genera.