Fondazione Franceschetti e Di Cola

                                               

Gianni Cesari e Luciano Chinaglia “Dentro l’arte” ANNO 2016

Nella sede della FONDAZIONE Franceschetti e Di Cola di Adria, Domenica 24 Aprile si è svolta, come preannunciato, l’INAUGURAZIONE del pittore Gabrio Vicentini.

Il salone centrale era pieno di gente entusiasta dell’evento e ha partecipato anche con calorosi applausi.

Molto sentite le parole toccanti del pittore commosso che, dice, abbia cominciato a disegnare e poi a dipingere guardando i suoi nipotini. Aggiunge, anche, che il clima che lo ospita in questa “CASA” è del tutto familiare grazie alla signora TIOZZO.

Il Segretario Tiozzo Lucia ha spiegato che questa Fondazione promuove innumerevoli iniziative culturali perché crede che la cultura rimane nella storia e così ella esclama: “Ben vengano nella nostra “casa” domande per esporre mostre di qualsiasi genere …. noi ospitiamo in maniera del tutto gratuita per permettere ad ogni artista di esprimersi.   In questi ultimi anni abbiamo avuto esposizioni di generi diversi come;arte della manipolazione della ceramica e creta, del mosaico,dipinti su vetri, tele, legno etc…sono venuti anche poeti, scultori, musicisti, attori, ballerini … siamo molto contenti di questo afflusso di artisti e continuiamo a tenere la porta di questa CASA APERTA”.

Molto entusiasmante è stato anche l’intervento dell critico d’arte Roberto Lacentra già pittore con Centro Culturale ARTEBOLOGNA, cheha dato una lezione interessantissima di storia d’arte partendo dagli antichi graffiti trovati nelle caverne per arrivare all’astrattismo dei nostri giorni. 

 

Mercoledì 20 aprile 2016 alle ore 11:30 si è svolta la CONFERENZA STAMPA in sede della Fondazione

Franceschetti e Di Cola.

Erano presenti:  il Segretario Tiozzo Lucia della Fondazione, il Presidente della pro loco di Adria, il maestro pittore Gabrio Vicentini e i giornalisti.

E’ intervenuto dapprima il pittore spiegando che, come artista, risale solo al 2011 vedendo disegnare i suoi nipoti.

” Così – dice Vicentini –  ho cominciato a dipingere con dei figurativi , io dipingo in soffitta e mi risulta difficile comporre opere grandi per questo le mie sono opere di piccole dimensioni. Nel campo dell’arte ho conosciuto persone importanti…il più significativo, per me, è stato il prof. Alfredo De Pas che mi ha insegnato diversi trucchi e mi ha indirizzato nei primi del 900 russo…dopo la sua morte sono passato dal raffigurativo all’astrattismo”

Prende ora la parola il Segretario Tiozzo Lucia della Fondazione:

“Mi piace ricordare che la Fondazione da il benvenuto a qualunque artista che voglia esporre le proprie opere nella nostra “CASA”.

Questa nostra sede la chiamiamo “CASA” perché vogliamo dare l’impronta quasi di una famiglia allargata perché crediamo che la cultura sia molto importante e rimane nella storia.

Lasciamo, dunque, sempre la porta della Fondazione aperta per valorizzare tutto ciò, e lo facciamo in maniera del tutto gratuita.

Che dire di Gabrio Vicentini;

personalmente lo ho conosciuto durante la mostra di VIA RUZZINA che si tiene da anni sempre in questa sede nel mese di Ottobre, e mi ha particolarmente colpito l’uso che lui fa di materiali naturali come la sabbia  che esiste in natura.

Grazie a Lei, maestro Vicentini, che è venuto nella nostra CASA”.