Il Fondatore

Per volontà del Dott. Di Cola Angelo Raffaele e con lascito di tutti i suoi beni, è nata ad Adria (Ro) la FONDAZIONE RAIMONDO FRANCESCHETTI E DI COLA DOTT. GIOVANNI E FAMIGLIE.
La Fondazione ha dimensione Nazionale ed è stata riconosciuta con l’iscrizione nel registro prefettizio al numero 37 in data 03 aprile 2003.

Il Dr. Raffaele Di Cola risiedeva a Rottanova di Cavarzere, anche se si sentiva un Adriese di adozione. Ad Adria era proprietario dell’edificio che ora ospita la sede della Fondazione e di altri due immobili adiacenti, siti in piazza XX Settembre, che ora sono la sede di una nuova comunità alloggio per minori in difficoltà denominata “Casa Dr. Di Cola”.

Era Nato il 27 Maggio 1917 a Scurcola Marsicana ed è morto il 21 dicembre 2001 nella sua casa a Rottanova di Cavarzere.

Il Dr. Di Cola raccontava di aver perso la madre all’età di un anno e di essere stato allevato dal padre che era medico, da cui aveva ereditato la passione per la medicina, e da una zia paterna.

Dopo aver frequentato gli studi a Rovigo si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia all’università di Padova dove si laureò con pieni voti. Era di corporatura robusta e amava molto lo sport. Raccontava, infatti, di aver giocato da giovane presso la società del calcio Padova fino a quando, a seguito di un infortunio al ginocchio, fu costretto a smettere.
Il Dr. Di Cola era già da tempo laureato ed esercitava l’attività di medico presso gli ospedali di Bologna e Padova, quando conobbe la sig.ra Franceschetti Franca ed iniziò a frequentare la famiglia Franceschetti. In quel periodo esercitò con passione la propria professione nei comuni di Ceregnano, Cavarzere, Loreo con particolare cura dei poveri bisognosi.
L’ottimo rapporto con i sig.ri Franceschetti si consolidò quando nel dicembre 1966 il Dr. Di Cola e la sig.ra Franceschetti si sposarono e si trasferirono presso l’abitazione dei sig.ri Franceschetti a Rottanova di Cavarzere. Non ebbero figli.

 

Aveva una grande passione per gli animali e in particolare per cani e gatti. Era particolarmente affezionato alla sua gattina Lola. Il Dr. Di Cola, persona non molto avvezza alla vita mondana, di grande cultura ed intelligenza, amava molto lo studio, la lettura e in particolare tutto ciò che riguardava le scienze e la medicina oltre a continuare a seguire con interesse il calcio e gli sport in generale. Era molto riservato, soprattutto in relazione alle vicende personali e non amava far conoscere le proprie opere di beneficenza. Impossibile elencare e descrivere gli interessi culturali, artistici e scientifici tanta era la cultura enciclopedica di cui era dotato.
Per questo è stato deciso di realizzare il DVD Nascita di una Fondazione.

Tale opera è stata da noi commissionata con l’intento di far conoscere a chi la visiona, in parte, e in maniera certamente non esaustiva, chi era il Fondatore di questa Fondazione, (il Dr. Di Cola Angelo Raffaele o meglio “Dottore”, così si faceva chiamare) quali sono le sue origini e la sua storia (nascita in Abruzzo, primi studi e inizio della professione nella provincia di Rovigo e poi l’incontro con la Famiglia Franceschetti – altro mome che troviamo nella denominazione del nostro ente) e il perchè di una Fondazione, perciò farvi vedere i primi progetti realizzati e farvi conoscere le iniziative e i progetti, diciamo, in cantiere.
In un testo di Davide Guzzi intitolato “Le Fondazioni, nascita e gestione”, nel paragrafo che dedica a spiegare il perchè di una Fondazione annovera, tra i motivi principali, il desiderio di immortalità; a suo modo di vedere l’unica immortalità a cui l’uomo può aspirare, consiste nella continuazione oltre la morte delle sue opere e delle sue idee.

In pratica esistono, a suo dire, tre forme di immortalità per una persona:

 Mettere al mondo dei figli che possano continuare le sue opere;
 Comunicare ai posteri le proprie idee nelle forme più durature – come un libro;
 Oppure, per l’appunto, creare una Fondazione che continui le opere in coerenza con le idee e le indicazioni del fondatore stesso.

Ecco, quando penso alla nascita di questa nostra Fondazione, penso che il Dottor Di Cola abbia utilizzato oltre a questi ingredienti un ingrediente più grande di tutti che è l’amore, l’amore per la società in cui viviamo.
Un pò alla volta stiamo (con le esigue mie forze , di mia moglie, del consigliere Claudio Lorenzi ed ora anche del nuovo consigliere Siro Marin) ridando vita ad ogni parte di quel patrimonio (mi ripeto non solo economico) che il Dottore ci ha lasciato.
A cominciare dalla splendida Sede che abbiamo arredato, come avrebbe voluto il Dottore, utilizzando tanti mobili, lampadari, arazzi, soprammobili, che erano custoditi all’interno degli appartamenti di proprietà della Fondazione a Ceregnano, Padova e Albarella in modo da renderla un po’ più (diciamo) familiare.
L’abbia da subito resa disponibile in modo sicuro, libero e totalmente gratuito anche per la realizzazione di mostre di vario genere (ne abbiamo realizzate moltissime in questi tre anni e sempre con un occhio rivolto al sociale).
Oltre alle mostre, nel cortile della Sede abbiamo ospitato in maniera totalmente gratuita, nei mesi di Luglio e Agosto, i soci del circolo del cinema di Adria, con due proiezioni settimanali di film, in un evento intitolato “Cinema in Cortile”.

Oltre a tutto questo, mostre, proiezioni di film, ed erogazioni di contributi, il Consiglio di Amministrazione ha deciso un ulteriore, diciamo, evoluzione del nostro operare. Non solo soggetto che elargisce contributi ma anche soggetto attivo per la collettività. Così abbiamo deciso di dare vita a due case di proprietà della Fondazione, site in piazza XX Settembre ad Adria con la realizzazione di una casa di accoglienza per minori in difficoltà, denominata “Casa Dr. Di Cola”.